La preghiera dell’angelo biondo , testimonianza dell’anima di un vero campione nello sport e nella vita.

Kilgour campione pallavolo

Un toccante pensiero lasciatoci da un grande campione della pallavolo.

Kirk Douglas Kilgour è nato Los Angeles il 28 Dicembre del 1947. Fin da piccolo dimostra una grande predisposizione allo sport, soprattutto basket, ma anche baseball ed atletica.
Nel 1968 si iscrive al corso di laurea in psicologia alla celebre Università di Los Angeles – California, che concluderà con successo.
Contemporaneamente inizia la sua carriera nella pallavolo.

Kirk diventerà uno dei più grandi pallavolisti della sua epoca.

Nell’estate 1973 arriva in Italia, nuovo acquisto dell’ Ariccia Volley in serie A; sarà il primo pallavolista statunitense a militare nel campionato italiano.
Schiacciatore di ruolo è dotato di una spettacolare battuta in salto che lo fa soprannominare, al suo arrivo in Italia, l’ Angelo Biondo.
Tramite il suo contributo L’Arriccia Volley conquistò un secondo posto nel 73/74 e lo scudetto nella stagione successiva.

Al culmine della sua carriera l’ 8 gennaio 1976, durante un allenamento della Nazionale(era diventato vice-allenatore), cade malamente procurandosi una lesione al midollo spinale, con conseguente completa paralisi ai quattro arti.
Kirk non si rassegna alla sua situazione e reagisce dimostrando forza, volontà e coraggio tali, da fare invidia ad un atleta in piena attività.
Inizia a muoversi in una sedia, comandata da impulsi vocali, e lavora in moltissime attività, in giro per il mondo.

Negli Stati Uniti inizia la carriera da commentatore sportivo, poi si dedica anche all’ attività di consulente in casi di handicap, scrittore, produttore, insegnante in corsi di motivazione e volontariato negli ospedali.
Kirk non dimenticherà mai l’ Italia.

Nel 1978 ritorna a Roma in occasione del Campionato Mondiale di Volley. Verrà accolto dal pubblico con incredibile e commovente affetto.
Ma il momento più commovente sarà l’11 febbraio del 2000, in Piazza San Pietro a Roma al Giubileo degli Ammalati dove Kirk recitò una preghiera, vero inno alla vita e suo più profondo testamento spirituale :

 

Chiesi a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell’umiltà.
Chiesi a Dio la saluteper realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli chiesi la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l’umiliazione perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!

Questa preghiera è la testimonianza dell’anima di un uomo straordinario, di un vero campione nello sport e nella vita.

Kirk Douglas Kilgour ci ha lasciati a Denver all’età di 54 anni, il 10 Luglio del 2002.

” The blond angel “

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